Disegnare la libreria del futuro

Possiamo pensare le librerie come un’interfaccia dove s’incrociano attori diversi e si generano nuove azioni e significati. Sotto questa luce, la libreria è molto di più del luogo dello scambio commerciale fra librai e clienti: è lo spazio dove i protagonisti del processo editoriale –dall’editore al lettore, dallo stampatore al critico, dal librario allo scrittore- s’intrecciano e danno vita a una vasta gamma di relazioni, che possono portare ad alleanze collaborative oppure al conflitto.

Un oggetto condensa tutti questi vettori, strategie e prospettive: il libro. L’obiettivo del workshop consiste appunto nel ri-pensare e ri-disegnare l’interfaccia delle librerie tali come le conosciamo oggi, in modo da renderle più attraenti ed economicamente più redditizie in una società dell’informazione e della conoscenza non più libro-centrica.

Il progetto Outliers School Librerie al Salone Internazionale del Libro 2015 propone lo sviluppo di quattro proposte di rinnovamento delle librerie da implementare a corto termine. Il concetto di esperienza dell’utente e di redditività sarà al centro di questi progetti.

Per orientare il lavoro dei gruppi si propongono le seguenti sfide:

  • Ridisegnare lo spazio della libreria
: la libreria è uno spazio commerciale-culturale vivo, in continua mutazione dagli origini ai giorni nostri. Un gruppo lavorerà sullo sviluppo di un nuovo spazio architettonico per la libreria del futuro, in grado di offrire esperienze innovative al lettore e agli altri attori del processo editoriale.
  • Ridisegnare la linea temporale della libreria: l’azione della libreria… finisce con l’acquisto? O potrebbe estendersi più in là? Un gruppo svilupperà una proposta di gestione del processo di pre/post-vendita per “allungare” le occasioni e opportunità d’uso dello spazio della libreria.
  • Ridisegnare il rapporto tra carta e pixel
: in generale le librerie hanno vissuto rapporti complessi e conflittuali con le piattaforme di vendita o distribuzione di contenuti online. È possibile passare dalla concorrenza alla collaborazione? Come possono lo spazio fisico e il libro stampato approfittare delle potenzialità dei pixel e degli spazi virtuali? Un gruppo lavorerà su questi quesiti ripensando una strategia di confluenza e reciproco arricchimento fra i due mondi.
  • Disegnare nuove ibridazioni
: negli ultimi anni le librerie hanno esperimentato ibridazioni con altri tipi di locali come i bar o le enoteche. È possibile pensare ad altre sinergie e accostamenti? Un gruppo esplorerà nuovi abbinamenti originali per potenziare la forza commerciale ma anche culturale delle librerie.

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