website
Prima di tutto un consiglio: segui questo link www.salonelibro.it e visita il nuovo sito del Salone Internazionale del Libro di Torino. Se avrai voglia di tornare su questa pagina, ti racconteremo cosa c’è dietro.Per cominciare, dietro c’è un nuovo concept e un nuovo posizionamento sul web. Se fino alla precedente release del sito, il Salone sottolineava le sue eccezionali performance, con il nuovo spazio web, l’attenzione si sposta su chi fa veramente grande questa manifestazione: i visitatori, gli espositori, gli ospiti. “Visito la più grande fiera italiana dedicata all’editoria” si trasforma così in “sono il protagonista di un grande evento, di un happening vitale e accogliente.”
Il Salone del libro è un evento vivo: per questo il nuovo sito si propone come una piattaforma editoriale agile, con contenuti testuali e multimediali gestiti via CMS e aggiornabili con grande frequenza, durante tutto l’anno e con un naturale picco nei giorni della kermesse.
Il Salone è un luogo aperto: e il suo sito privilegia il dialogo. Si diffonde nei network sociali (su facebook, youtube e flickr) e agevola il social bookmarking. Per assicurare ai suoi utenti un aggiornamento costante e immediato, mette in evidenza la newsletter, propone i feed RSS e i podcast. È il Salone 2.0.
Visita il sito
(*) in collaborazione con risolviamo
edutainment
Due iniziative del Salone Internazionale del Libro, due grandi giochi on line per appassionare bambini e ragazzi alla lettura: Libri in Gioco e PlayBook.Libri in gioco è una della più importanti iniziative a livello nazionale di promozione della lettura giovanile. Nel 2008 hanno partecipato 12.000 giovanissimi lettori, divisi in quasi 500 squadre con oltre 120 titoli letti. Il gioco consiste nel rispondere alle domande – alcune facili, altre cattivissime - preparate da un guru della letteratura per ragazzi come Eros Miari.
Playbook è una caccia al tesoro letteraria, preparata con la collaborazione di Luca Scarlini. Scopo del gioco è indovinare i titoli di cinque libri e il tema che li lega, attraverso un percorso di quiz, test e attività on line.
digital applications
Geronimo! è un'applicazione in flash che permette di creare in modo facile e divertente piccole strisce di fumetti. Non richiede all’autore abilità artistiche: Geronimo! offre agli utenti tutti gli ingredienti grafici (quadri, personaggi, oggetti, baloon) per realizzare una piccola storia, una gag o una pungente riflessione.Geronimo! è sviluppato sulla base del progetto Strip Generator - premiato nella categoria Interactive Computer Graphics del Top Talent Award ‘05 - ed è stato ospitato per due anni protagonista alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, come attrazione dell’area dedicata ai ragazzi. I giovani visitatori del Salone hanno creato migliaia di avventure a fumetti popolate di simpatici e formidabili supereroi.
events management
Per un anno intero, a partire dal 23 aprile 2006, Torino è stata la Capitale Mondiale del Libro. In quei dodici mesi, il progetto @domani è stato la casa di tutti gli eventi ufficiali dedicati alla scrittura digitale.Un calendario di iniziative per raccontare le mutazioni della parola nell'epoca di Internet: installazioni multimediali, video, workshop e conferenze internazionali, su temi di grande attualità e con ospiti di forte richiamo, sia nell'ambito dei nuovi media che in quella della letteratura.
Atrium Torino, location di @domani e già sede dello Sponsor Village in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006, ha ospitato durante tutto l’anno, un percorso permanente con display interattivi e video per la divulgazione dei temi della rassegna.
(*) in collaborazione con osservatorio scrittura mutante - biblioteca civica multimediale/città di settimo torinese
videoambienti
"Luci del teleschermo": un grande evento organizzato dalla Rai e dalla Fondazione per il Libro, la Musica, la Cultura e dedicato ai 50 anni di TV in Italia con suggestivi percorsi espositivi allestiti all’interno di Palazzo Carignano e della Mole Antonelliana a Torino.Curato da Peppino Ortoleva e da Gian Paolo Caprettini, Luci del teleschermo si snoda come un originale viaggio nella memoria. Videoambienti, film di montaggio e installazioni interattive animano gli allestimenti di François Confino alla Mole e di Aimaro Isola e Guido Laganà (con scenografie di Eugenio Guglielminetti) a Palazzo Carignano.

